Nelle PMI lo spazio non basta mai e le prese di corrente sembrano sempre nel posto sbagliato.
La soluzione più rapida?
Una “ciabatta” o una prolunga acquistata al volo.
Ma quello che sembra un rimedio pratico può trasformarsi rapidamente nel punto debole della tua sicurezza elettrica.
Perché bisogna fare attenzione?
Una multipresa non è un distributore infinito di energia. Ogni “ciabatta” ha un limite di potenza (solitamente indicato sul retro, es. 1500W o 2500W). Superare questo limite non fa scattare subito l’interruttore, ma surriscalda i cavi lentamente.
Le 3 regole d’oro per l’uso corretto:
1) Mai una “ciabatta” dentro l’altra: Collegare una multipresa a un’altra (il cosiddetto “effetto cascata”) è la prima causa di surriscaldamento dei contatti. Se ti servono più prese, è il momento di aggiungere un punto presa fisso.
2) Attenzione ai carichi pesanti: Macchine del caffè, stufette elettriche o piccoli macchinari industriali non dovrebbero mai stare su una multipresa comune. Richiedono troppa energia e possono sciogliere la plastica della spina in poche ore.
3) Il cavo non deve essere un intralcio: Una prolunga che attraversa un passaggio pedonale o peggio dove passano transpallet o altro è un rischio doppio: inciampo per le persone e danneggiamento dell’isolante per il cavo.
NEXA Consiglia: Piccoli passi per una sicurezza reale.
Riorganizzare i punti di prelievo energia senza stravolgere i locali:
– Check-up dei carichi: Verificare se le tue postazioni di lavoro sono sovraccariche.
– Soluzioni fisse: Installazione di torrette o prese interbloccate dove servono davvero, eliminando la giungla di cavi a terra.
– Ordine e Pulizia: Un impianto ordinato è un impianto che non si guasta e che garantisce una maggiore tutela per i tuoi collaboratori e comunica professionalità ai tuoi clienti.
La sicurezza non deve essere complicata: a volte basta togliere una spina di troppo per proteggere la tua attività.

