Avere un impianto efficiente è solo metà dell’opera.
L’altra metà, altrettanto vitale per la sopravvivenza legale di un’azienda, è la documentazione tecnica.
Sempre più spesso, tra traslochi, subentri o semplici dimenticanze, i documenti fondamentali finiscono in fondo a qualche cassetto o, peggio, vanno smarriti.
Perché le “carte” contano quanto i cavi?
ASSOLUTAMENTE SÌ!
In caso di ispezione da parte degli organi di vigilanza o in caso di guasto grave, la prima cosa che viene richiesta è la prova che l’impianto sia stato realizzato e mantenuto a regola d’arte.
Senza documenti validi, la responsabilità ricade interamente sul datore di lavoro (ai sensi del D.Lgs 81/08), con pesanti sanzioni amministrative e penali.
Quali documenti non devono mai mancare?
Per dormire sonni tranquilli, ogni azienda deve avere un “fascicolo tecnico” aggiornato che includa:
– Dichiarazione di Conformità (DiCo) o di Rispondenza (DiRi): i documenti che attestano che l’impianto risponde alle norme di sicurezza.
– Schemi Elettrici aggiornati: fondamentali per permettere ai tecnici di intervenire in sicurezza e rapidità, senza procedere “al buio”.
– Registro delle Manutenzioni: obbligatorio per legge, è la prova scritta dei controlli periodici effettuati (come le verifiche dei differenziali e dei sistemi di emergenza).
Il metodo NEXA: rimettere in ordine la tua sicurezza.
Sappiamo che la realtà delle aziende è complessa e spesso la documentazione è frammentaria.
Il nostro approccio ti aiuta a fare chiarezza:
– Analisi documentale: verifichiamo lo stato dei tuoi documenti e identifichiamo cosa manca.
– Supporto al ripristino: in caso di documentazione mancante, ti supportiamo nel coordinamento con i professionisti abilitati per i rilievi e le certificazioni necessarie.
– Archivio ordinato: creazione di un faldone chiaro e pronto per qualsiasi controllo, eliminando lo stress da ispezione.
– Scadenziario DPR 462/01: monitoraggio delle scadenze per le verifiche periodiche obbligatorie degli impianti di terra.
– Gestione portale CIVA INAIL: supporto completo per la denuncia e la gestione delle pratiche obbligatorie.
La sicurezza elettrica inizia nel quadro, ma si tutela con la documentazione corretta sulla scrivania e sul portale INAIL.

