Domande Frequenti (F.A.Q.)

Domande Frequenti (F.A.Q.)

Quali sono i servizi principali offerti da NEXA?

NEXA offre consulenza specialistica basata su oltre 20 anni di esperienza nella consulenza alle aziende e oltre 10 anni di solida esperienza manageriale nello sviluppo di reti commerciali a livello nazionale. Il nostro focus principale è la Compliance Aziendale.

Siamo specializzati in modo esclusivo nella gestione tempestiva e competente delle Comunicazioni Obbligatorie CIVA INAIL, garantendo la conformità al DPR 462/01, alle normative sulla Sicurezza sul Lavoro (D.Lgs. 81/08) e al Whistleblowing (D.Lgs. 24/2023).

Scegliere NEXA significa azzerare il rischio normativo e risparmiare tempo.

Cos'è la Compliance CIVA INAIL e a chi è rivolta?

La Compliance CIVA INAIL si riferisce all’obbligo legale (disciplinato dal D.P.R. 462/01) di comunicare all’INAIL le verifiche periodiche di impianti e attrezzature. CIVA è il sistema telematico (Certificazione e Verifica Impianti e Apparecchi) istituito dall’INAIL per assicurare la conformità normativa e tutelare la sicurezza nei luoghi di lavoro.

L’obbligo è rivolto al Datore di Lavoro di tutte le aziende che utilizzano impianti elettrici, attrezzature di sollevamento e apparecchi a pressione. Il servizio di NEXA garantisce che ogni comunicazione sia verificata, conforme e validata prima dell’invio, evitando rigetti e sanzioni amministrative.

Quali rischi comporta per l'azienda la mancata o incompleta comunicazione CIVA INAIL?

La mancata o incompleta comunicazione al portale CIVA INAIL (relativa agli impianti di messa a terra e ai dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche, secondo il D.P.R. 462/01) espone l’azienda a rischi multipli e di grave entità, che incidono su tre livelli critici: amministrativo, legale/penale e operativo/tecnico.


1. Rischio Amministrativo (Sanzioni Pecuniarie)

Si incorre in sanzioni amministrative e pecuniarie previste dalla normativa vigente, in particolare dal D.P.R. 462/01 (relativo alla verifica degli impianti elettrici) e dal D.Lgs. 81/08 (Testo Unico sulla Sicurezza).

  • Entità delle Sanzioni: Le multe variano in base alla gravità dell’omissione (mancata o tardiva comunicazione) e possono essere elevate, fino a € 1.500,00 per inadempienza.


2. Rischio Legale e Penale (Responsabilità del Datore di Lavoro) 

Questo è il rischio più serio. Il D.P.R. 462/01 e il D.Lgs. 81/08 impongono al Datore di Lavoro l’obbligo di garantire la sicurezza e la conformità degli impianti.

  • Responsabilità Diretta: In caso di infortunio o incidente sul lavoro (es. folgorazione, incendio) correlato a un impianto non verificato o non denunciato regolarmente, l’assenza della documentazione CIVA e del Verbale di Verifica Periodica espone il Datore di Lavoro a responsabilità diretta e a un potenziale rischio penale per violazione degli obblighi di sicurezza.

  • Violazione degli Obblighi: La mancata richiesta di verifica periodica è considerata una violazione degli obblighi di sicurezza (art. 4 del D.P.R. 462/01 e artt. 64 e 71 del D.Lgs. 81/08).


3. Rischio Operativo e di Non Conformità Tecnica 

La mancata comunicazione CIVA ha ripercussioni dirette sulla validità e sull’operatività dell’impianto:

  • Mancanza del Verbale Legale: Senza la corretta denuncia al CIVA e la successiva richiesta di verifica, non è possibile effettuare una verifica periodica valida ai sensi di legge e, di conseguenza, non si ottiene (o non si rinnova) il Verbale di Verifica Periodica che attesta la sicurezza dell’impianto.

  • Stop Attività: L’impianto è considerato non conforme. In caso di ispezione da parte degli Organi di Vigilanza (ASL/ARPA o Ispettorato Nazionale del Lavoro), l’assenza del Verbale e la non conformità possono portare all’immediata disattivazione o alla sospensione dell’attività lavorativa, con conseguenti danni economici e operativi.

Ho già un consulente per la sicurezza sul lavoro (RSPP), non dovrebbe occuparsi lui del CIVA?

L’RSPP ha un ruolo tecnico di valutazione dei rischi, ma la gestione dei portali ministeriali e la validazione della documentazione amministrativa per l’INAIL richiedono una specializzazione verticale. 

NEXA lavora in sinergia con il tuo RSPP, sollevandolo da incombenze burocratiche complesse e garantendo che la parte amministrativa sia impeccabile. 

In questo modo, l’RSPP può concentrarsi sulla sicurezza sul campo, mentre NEXA mette al riparo l’azienda da vizi di forma documentali.

Le sanzioni per la mancata comunicazione CIVA sono uniche o si cumulano?

Le sanzioni per l’inadempienza relativa agli impianti e attrezzature (disciplinate dal D.P.R. 462/01 e dal D.Lgs. 81/08) non sono uniche, ma sono cumulative.

Il rischio pecuniario per il Datore di Lavoro è significativamente più alto del limite massimo previsto per la singola violazione.

Il Meccanismo della Sanzione Cumulativa:

  • Base Legale: La sanzione amministrativa si applica per la violazione di specifici articoli del D.Lgs. 81/08 (Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro), in particolare l’obbligo di manutenzione e verifica degli impianti (Art. 71).

  • Violazione per Inadempienza: L’importo (es. fino a € 1.500,00) è riferito alla singola infrazione.

  • Cumulo delle Sanzioni: Gli Enti di Vigilanza possono contestare e sanzionare separatamente ogni singola mancanza rilevata, tra cui:

    • Mancata immatricolazione o censimento dell’impianto.

    • Mancata comunicazione dell’Organismo Abilitato per la verifica.

    • Mancanza della Verifica Periodica Obbligatoria.

    • Violazioni correlate su diversi impianti o attrezzature presenti in azienda.

In sintesi: La violazione di più obblighi normativi fa sì che le multe per la singola infrazione si sommino, esponendo l’azienda a un rischio pecuniario cumulativo che può superare facilmente i € 1.500,00.

Tipi di Comunicazioni e Documenti

Quali tipi di comunicazioni CIVA gestite e quali documenti sono necessari?

Gestiamo tutte le tipologie di comunicazioni obbligatorie richieste dall’INAIL, tra cui:

  • Messa in Servizio / Denuncia di Impianto Non Censito.

  • Richiesta di Prima Verifica Periodica e Successive.

  • Voltura (trasferimento di titolarità) e Cessazione dell’Uso.

I documenti fondamentali richiesti per l’inoltro, la cui analisi preliminare è garantita da NEXA, includono (ma non si limitano a): la Visura Camerale, la DI.CO o DI.RI (Dichiarazione di Conformità/Rispondenza), il Verbale di Verifica, e il Progetto Elettrico (per impianti superiori a 6 kW) o Studi Medici e similari.

Cosa succede se acquisto un ramo d’azienda o cambio sede?
Devo rifare tutto?

No, ma è necessaria una procedura di Voltura

È un passaggio critico: se non viene effettuata correttamente, la nuova gestione eredita le inadempienze (potenziali sanzioni). 

NEXA assiste l’azienda nel subentro o nel trasferimento dei titoli, verificando che la documentazione tecnica sia aggiornata ai nuovi locali o alla nuova ragione sociale, garantendo continuità alla protezione assicurativa.

Cosa include il servizio NEXA PLUS e qual è il suo costo?

Il servizio NEXA PLUS è un supporto essenziale di assistenza e consulenza post-comunicazione CIVA, progettato per garantire la tranquillità normativa continua.

Il servizio include:

  • Assistenza e Consulenza post-Comunicazione CIVA.

  • Controllo della documentazione e delle scadenze.

  • Archiviazione digitale della documentazione CIVA.

Il costo è di €60.00 l’anno. 

C'è la possibilità di ricevere sconti sui costi delle pratiche CIVA?

, NEXA premia la fiducia dei suoi clienti attraverso la promozione “Presenta un Amico”.

Se presenti un imprenditore che richiede il servizio di consulenza CIVA, riceverete entrambi vantaggi concreti. 

Chiedi maggiori informazioni e ti spiegheremo i dettagli.

Come posso richiedere una consulenza o il Check-up CIVA Gratuito?

Iniziare è semplice e senza impegno. Per non rimandare la tutela legale della tua azienda:

  1. Contattaci direttamente:  scrivici un’e-mail all’indirizzo civa@nexaplus.it

  2. Richiedi il Check-up Gratuito: Puoi richiedere il tuo 1° Check-up CIVA Gratuito per un’analisi preliminare della tua situazione normativa.

Valore aggiunto di NEXA e perché evitare la gestione CIVA in autonomia?

Il vantaggio competitivo di NEXA risiede nell’integrazione di due elementi chiave:

  • Esperienza Consolidata: oltre 20 anni di esperienza nella consulenza aziendale.

  • Leadership nel CIVA: Siamo riconosciuti come una delle realtà più competenti e tempestive nella gestione delle comunicazioni CIVA INAIL. Questo garantisce l’azzeramento del rischio normativo e un notevole risparmio di tempo per la tua azienda.

Molte aziende provano a gestire queste comunicazioni normative in autonomia, ma questo processo porta spesso a errori, perdite di tempo e, soprattutto, a scoprire le inesattezze solo dopo mesi, durante le verifiche o controlli INAIL. Con NEXA, invece, la gestione CIVA non è più una perdita di tempo o un rischio normativo: la comunicazione è verificata, conforme e validata da personale tecnico specializzato prima dell’invio, evitando rigetti e possibili sanzioni amministrative.

È legale affidarsi all'Organismo Abilitato per la comunicazione CIVA o per la raccomandazione di un consulente specifico?

ASSOLUTAMENTE NO.

Questa pratica costituisce una grave violazione dell’imparzialità e del principio di terzietà.

Questo è il punto più delicato e critico della Compliance al D.P.R. 462/01. La normativa, supportata dai regolamenti di ACCREDIA (l’ente di accreditamento), impone una rigorosa separazione dei ruoli per garantire l’imparzialità del giudizio tecnico.

  • Ruolo dell’Organismo Abilitato: Ha il solo ed unico compito, quello di eseguire la Verifica Tecnica e rilasciare il Verbale. 

  • Proibizione Legale dell’Organismo Abilitato: La norma VIETA espressamente all’Organismo Abilitato di fornire qualsiasi servizio di consulenza amministrativa legato al CIVA e di indicare/raccomandare consulenti specifici.

  • Proibizione Legale per il Datore di Lavoro: E’ VIETATO affidare la consulenza CIVA allo stesso ente che esegue la verifica o farsi indicare/raccomandare consulenti specifici.

ATTENZIONE

Il Conflitto di Interessi è un Rischio Legale

Un Organismo Abilitato che offre o suggerisce servizi di consulenza CIVA è in grave conflitto di interessi. Questa condotta dimostra scarsa serietà professionale e opera in una zona d’ombra della legalità, violando i requisiti di imparzialità necessari per il suo accreditamento.

Conseguenze e Azioni Estreme

Affidarsi a questi soggetti espone la tua azienda a un doppio rischio:

  1. Rischio di Annullamento della Verifica: La verifica stessa potrebbe essere considerata viziata a causa del palese conflitto di interessi.

  2. Rischio di Sanzioni per l’Organismo: Tale comportamento è sanzionabile dagli organismi di controllo.

Se l’Organismo Abilitato o un suo rappresentante dovesse offrire o suggerire servizi CIVA o consulenti a pagamento:

Comunica immediatamente l’accaduto ad ACCREDIA, l’ente responsabile della vigilanza e dell’accreditamento degli Organismi. Tale segnalazione è un tuo diritto e un dovere per tutelare l’integrità del sistema di controllo.

Link per la Segnalazione Urgente ad ACCREDIA: modulo online.

NEXA, agendo come soggetto terzo, specializzato e imparziale, garantisce che la tua azienda adempia correttamente all’obbligo amministrativo senza alcun rischio di conflitto.

Qual è l'approccio di NEXA e cosa si intende per "Metodologia ACS"?

NEXA applica un approccio pratico e direzionale che integra la consulenza normativa con lo sviluppo aziendale.

La nostra metodologia distintiva è l’ACS (Analisi Commerciale Strategica).

L’ACS è un’analisi direzionale che applica il know-how manageriale tipico delle grandi aziende alla realtà delle PMI.

Il risultato è un Action Snapshot garantito, ovvero un documento finale con le azioni specifiche da implementare per migliorare la strategia Go-To-Market e mappare i processi interni.

(WHISTLEBLOWING)
La mia azienda ha meno di 50 dipendenti,
sono obbligato ad attivare il canale di segnalazione?

In generale l’obbligo scatta sopra i 50 dipendenti, ma esistono eccezioni cruciali. 

Se la tua azienda opera in settori sensibili (servizi finanziari, prevenzione riciclaggio, sicurezza dei trasporti) o se ha adottato un Modello Organizzativo 231, l’obbligo è già in vigore a prescindere dal numero di dipendenti. 

NEXA ti aiuta a capire se rientri in queste casistiche per evitarti sanzioni impreviste.

(WHISTLEBLOWING)
Perché non posso usare una semplice casella email o un box fisico per le segnalazioni?

Perché la legge impone che il canale garantisca la riservatezza assoluta dell’identità del segnalante attraverso sistemi di crittografia. 

Una mail aziendale è accessibile agli amministratori IT e non garantisce l’anonimato tecnico richiesto dall’ANAC

Il mancato utilizzo di una piattaforma sicura come quella offerta da NEXA rende il sistema non conforme, esponendo l’azienda a sanzioni fino a € 50.000.

(WHISTLEBLOWING)
Cosa succede se ricevo una segnalazione e non rispondo nei tempi previsti?

Il D.Lgs. 24/2023 stabilisce tempi rigorosi: un avviso di ricevimento entro 7 giorni e un riscontro nel merito entro 90 giorni

Ignorare questi termini o gestire male la segnalazione può attivare accertamenti da parte dell’ANAC

Il servizio NEXA include il monitoraggio degli SLA (Service Level Agreement) per assicurarti di rispettare sempre le scadenze legali.

Il Whistleblowing è solo un costo o porta vantaggi all'azienda?

Oltre a evitare sanzioni pesantissime, è un potente strumento di protezione aziendale

Permette di scoprire frodi, ammanchi, violazioni etiche o furti interni prima che diventino danni irreparabili o finiscano in tribunale. 

Con la gestione NEXA, trasformi un obbligo burocratico in una “sentinella” interna a tutela del tuo patrimonio e della tua reputazione.